Sciopero Lavoratori Cobas Coop 25 Aprile - 16-22 febbraio 2007 .
Pubblicato da cobastrapani su Febbraio 16, 2007

Scioperiamo perché…
Con l’applicazione dell’accordo sindacale aziendale straordinario i Lavoratori di Coop 25 Aprile stanno subendo:
- il sovraccarico di ore lavorative (da un minimo di 40 ore ad un massimo di 48 ore settimanali);
- l’inserimento di una pausa giornaliera di 15 minuti non retribuita e non computata ai fini dell’orario di lavoro;
- il tentativo di “dividere” i lavoratori appartenenti a Organizzazioni Sindacali diverse;
- l’applicazione iniqua dell’accordo integrativo;
- la diminuzione del tempo libero da dedicare alle proprie famiglie;
- il mancato riconoscimento dei nostri rappresentanti sindacali e la conseguente esclusione da ogni trattativa;
Lottiamo per…
- il ripristino del precedente orario di lavoro ( da un minimo di 38 ore ad un massimo di 44 ore settimanali):
- il ripristino di domeniche e giorni festivi retribuiti con il 35% di maggiorazione;
- la retribuzione della pausa giornaliera di 15 minuti;
- il riconoscimento dei Lavoratori Cobas all’interno delle trattative;
- infrangere il muro di omertà all’interno di Coop 25 Aprile;
- l’aumento dei livelli;
- una giusta retribuzione che ci consenta di vivere in condizioni dignitose.
Denunciamo…
- l’uso improprio del potere da parte della dirigenza di Coop 25 Aprile;
- l’applicazione dell’accordo “bidone” solo per i lavoratori che non hanno nessun potere e che non vogliono far parte di alcuna “accolita” che gira come un satellite intorno a chi gestisce i punti vendita;
- i nostri direttori che approfittano del loro potere sulla formazione degli orari di lavoro;
- direttori che non lavorano la domenica e che usufruiscono di giorni liberi che non dovrebbero essere concessi;
- lo sfruttamento legalizzato dei Lavoratori;
- chi tenta di “strumentalizzare” il nostro impegno per giochi di potere;
- il mancato riconoscimento dello straordinario ordinario, festivo e di inventario;
- il riconoscimento delle categorie protette solo a fini utilitaristici e lo sfruttamento dei lavoratori invalidi nella realtà;
- i trasferimenti ed i provvedimenti disciplinari selvaggi adottati nei confronti dei Lavoratori Cobas






