Abbiamo appreso di una dichiarazione rilasciata sul “Giornale di Sicilia” dal Presidente di Coop 25 Aprile, Salvo Giordano.
Riteniamo opportuno precisare quanto accaduto per contribuire ad una maggiore intelligenza dei fatti.
Lo sciopero promosso dall’Organizzazione Sindacale “COBAS del Lavoro Privato” all’interno di Coop 25 Aprile è stato preceduto dalla dichiarazione di uno stato di agitazione che sottolineava l’importanza di un incontro tra le parti.
Il silenzio è stata la risposta.
In questi mesi di lotta e di controinformazione all’interno dei punti vendita abbiamo assistito alla totale assenza del gruppo dirigenziale di Coop 25 Aprile.
Altro silenzio.
Il tentativo del Presidente Giordano di “scaricare” le responsabilità legate all’applicazione di un accordo “peggiorativo” sui sindacati firmatari e sui lavoratori è altro silenzio, un vuoto silenzio che non dice niente ma che fa male alla cooperativa.
Tuttavia, non ci sottrarremo dal continuare a denunciare la strana abitudine di CGIL, CISL e UIL di “giocare” al sindacato impoverendo ancora di più i lavoratori nei diritti.
Leggendo quanto dichiarato da Giordano sull’Accordo Sindacale Aziendale Straordinario si ha come l’impressione che non sia nemmeno lontanamente a conoscenza di quanto preveda lo stesso.
In particolare, ci chiediamo con quale coraggio si possa dichiarare che l’accordo è «finalizzato a risanare e a promuovere lo sviluppo della cooperativa, anche attraverso la riduzione dell’incidenza del costo del lavoro e l’aumento della produttività, senza intaccare le retribuzioni».
Abbiamo più volte reso pubblico quanto realmente accaduto nelle “tasche dei lavoratori”: la riduzione del costo di lavoro e l’aumento delle ore lavorative ha intaccato le retribuzioni ma, forse,”non tutte le tasche sono uguali”.
Continuiamo a rivolgerci ai soci di Coop 25 Aprile, la linfa vitale della cooperativa, affinché lo spirito della cooperazione sopravviva a tutti i tentativi di prevaricazione e di omertà.
Nella nostra terra qualcuno direbbe: ” Testa chi unn parla si chiama cucuzza“.
La Responsabile Provinciale dell’O.S.
“COBAS Lavoro Privato”
Maria Pia Erice






