Cambiano i dirigenti (?), si proclamano nuove strategie per il rilancio della Cooperativa, si pubblicizzano piani per il cambiamento.
Nemmeno il tempo di affezionarsi all’idea che chi comanda possa davvero pensare al bene dei lavoratori che, all’improvviso, spunta la notizia di una possibile “mobilità”.
Allora abbiamo deciso di realizzare questo breve vademecum.
IL LAVORATORE QUESTO SCONOSCIUTO
Esiste una specie che non si estingue mai.
I suoi appartenenti sono comunemente chiamati “lavoratori”.
Essa ha delle varianti.
Esistono lavoratori “salariati”, “stipendiati”, “sottopagati”, “precari”, “sfruttati”.
Ma la categoria più numerosa è quella dei lavoratori “incazzati”.
Il loro habitat naturale, di solito, è rappresentato da quei posti di lavoro in cui i diritti vengono concessi col fischio.
Ovviamente esistono delle sottocategorie.
Noi, per ovvi motivi di spazio, ci occuperemo di una sottocategoria in particolare: i lavoratori di COOP XXV APRILE.
Essi vivono gran parte delle loro giornate all’interno del punto vendita.
Ma, a volte, i magnanimi dirigenti decidono di far loro cambiare aria spostandoli in giro per la provincia.
E’ risaputo che l’uomo si è sempre spostato per migliorare le proprie condizioni di vita, ma qui si esagera…
Il lavoratore dipendente è costretto a convivere con un’altra tipologia di lavoratore.
Beh, “lavoratore” ci sembra esagerato…
E qui si apre un altro capitolo del nostro libretto di istruzioni:
IL DIRIGENTE QUESTO CONOSCIUTO
Il dirigente ha tra le sue caratteristiche quella di preferire la poltrona e l’auto aziendale alle scomode posizioni erette tipiche di chi fa lavori di fatica.
E’ solito nutrirsi in ristoranti.
Ma, soprattutto, ciò che lo rende “unico” nel suo genere è la capacità di autocertificarsi “specie protetta” quando le cose si mettono male.
Il dirigente ha uno spiccato spirito di sopravvivenza (chiamiamolo così…).
Anche qui possiamo notare una sottocategoria: quella dei dirigenti di COOP XXV APRILE.
Essi sono portatori sani di accordi peggiorativi, di notizie su possibili “mobilità” e chiusure di punti vendita.
Speriamo di esservi stati utili.
Ah, dimenticavamo.
I dirigenti di solito non accettano i consigli dei lavoratori.
Tutt’al più li tollerano.
Quando lo fanno…
I lavoratori Cobas di COOP XXV APRILE






