La proclamazione di una giornata di sciopero nazionale dei settori Commercio, Servizi e Distribuzione Cooperativa indetta dai Sindacati Confederali rivela dei risvolti alquanto particolari nella provincia di Trapani.
Ancora una volta siamo “costretti” a ribadire il peso dei Lavoratori Cobas di Coop XXV Aprile dopo aver appreso che nello stesso punto vendita di Trapani solo 2 lavoratori appartenenti ai Sindacati Confederali aderiranno allo sciopero.
Questo “enorme” dispiegamento di forze dimostra che gli unici in grado di informare e di lottare per i propri diritti incidendo in maniera sostanziale sono proprio quei lavoratori che i dirigenti di Coop XXV Aprile hanno negli ultimi mesi vessato e discriminato.
Abbiamo appreso nelle ultime ore delle dimissioni del Presidente Salvo Giordano, il quale ha avuto un peso decisivo, in quanto Rappresentante Legale, nell’applicazione di un accordo straordinario peggiorativo e nell’andamento dei punti vendita durante tutto il suo mandato.
Ci riferiamo, in particolare, al deterioramento dei rapporti con i lavoratori e alla chiusura indiscriminata di diversi punti vendita a Trapani e Palermo.
Nel salutare l’insediamento del nuovo Presidente, comunichiamo la nostra intenzione di proseguire le iniziative di lotta intraprese in passato perché qualsiasi tipo di dimissioni non cancella quello che abbiamo subito.
Le supposte motivazioni che hanno portato all’indizione di questa giornata di sciopero promossa da CGIL, CISL e UIL sono le stesse motivazioni che mesi fa ci hanno fatto intraprende un difficile cammino fatto di contestazioni e di rivendicazioni.
Solo adesso i Sindacati Confederali si ricordano dell’importanza del giusto salario e della giusta retribuzione delle domeniche lavorate.
Dov’erano questi battaglieri sindacalisti quando noi abbiamo presidiato davanti la Prefettura di Trapani per gli stessi motivi che loro pubblicizzano adesso?
Erano forse troppo impegnati a rilasciare interviste e dichiarazioni nelle quali giustificavano il loro appoggio all’accordo peggiorativo delegando ogni responsabilità ai lavoratori COOP XXV APRILE?
E cosa raccontano nelle assemblee in questi giorni ai lavoratori delle Cooperative?
Come credono di rendersi credibili quando cambiano posizione a seconda del “vento”?
E come dimenticarsi di un certo fresco “vento” del nord che, passato come un forte maestrale, ha portato via diritti e dignità.
Ma le previsioni meteorologiche annunciano che il vento cambierà.
Ritornando alla questione dello sciopero indetto dai Confederali, vogliamo ricordare che mesi fa, proprio durante uno sciopero indetto dai lavoratori Cobas, due Rappresentanti Sindacali Aziendali di Coop XXV Aprile hanno accusato i lavoratori in sciopero di mettere in difficoltà l’azienda con le loro iniziative.
Forse dimenticano, quando non sono loro a farlo, che lo sciopero è un diritto dei lavoratori.
Lavoratori Cobas Coop XXV APRILE







Con un comunicato ai Lavoratori di COOP XXV APRILE la UILTuCS ha deciso di disdire l’accordo sindacale aziendale straordinario.



Se fate parte di Sindacati non allineati può capitare di ricevere qualche lettera di contestazione.
L’insolito esercizio che presentiamo adesso vuole aiutarvi ad allenare i vostri riflessi.
Una pratica molto usata in alcune aziende è quella di mettere lavoratore contro lavoratore.